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Il nome, il simbolo ed il territorio della Lombardia ha origini antichissime e tormentate: fatta di invasioni e devastazioni, divisioni e lotte ma anche di collaborazioni, coabitazioni e sviluppo.
Una terra sulla quale sono passati nel corso dei millenni, tanti popoli che, con le loro usanze e le loro culture, hanno dato origine all'attuale Lombardia. Il toponimo deriva dal nome della popolazione dei Longobardi (Langbard in longobardo), quella popolazione di origine germanica che intorno alla seconda metà del 500 a.C occupò parte dell'Italia e fece di Pavia la capitale del suo regno.
Celti, i Romani, e poi i Longobardi che hanno lasciato in eredità alla regione il proprio nome.
A seguire la civiltà comunale, che seppe unirsi contro l’Imperatore in quella Lega Lombarda che riuscì a sconfiggere Federico Barbarossa a Legnano
Lo splendore delle Signorie, prima con i Visconti e poi con gli Sforza, quando Milano divenne un centro culturale di primo piano, mentre Mantova, sotto i Gonzaga, richiamava alcuni degli artisti più importanti del Rinascimento. Il fiorire della vita economica e culturale all’epoca di Maria Teresa d’Austria, con la grande stagione dell’Illuminismo. Sono solo alcuni dei momenti più significativi di una storia che ha fatto della Lombardia uno dei crocevia più importanti della vita economica e culturale dell’Italia nel corso dei secoli, con il ruolo di centro catalizzatore della cultura e dell’arte.
Per il territorio lombardo passano centinaia di fiumi e torrenti. Il fiume più rilevante è sicuramente il Po che con i suoi 652 km è il più lungo d'Italia. Gli altri fiumi provengono dalle Alpi o dalle Prealpi lombarde, mentre i fiumi che si originano sugli Appennini sono più brevi; quasi tutti questi fiumi confluiscono nel Po.

La Lombardia è famosa per avere la più vasta aria ricoperta da zone lacustri, fra cui ricordiamo il Lago Maggiore con le Isole Borromee; quello di Como, che bagna la città di Como e Lecco; quello di Garda, che comprende la cittadina termale di Sirmione; il Lago d’Iseo che include la zona della Franciacorta,rinomata per i vini. La Lombardia è anche terra di parchi, un immenso patrimonio naturalistico, storico e culturale. Ricordiamo il Parco Nazionale dello Stelvio, (circa 60.000 ettari,) con i suoi splendidi paesaggi naturali caratterizzati da tracce degli antichi villaggi segno di equilibrio tra insediamento umano e natura. Da non dimenticare il Parco dell’Adamello e quello delle Orobie offrono itinerari di grande interesse.
E poi le città d’arte. Dallo stile inconfondibile, i centri lombardi conservano ognuno un’anima differente. Milano, capoluogo della Lombardia, è una città dai mille volti. Definita anche “città della Madonnina” ;mèta ideale per chi ama lo shopping di tendenza.
Si dice che la Lombardia abbia “presente ingombrante”, che spesso nasconde le bellezze artistiche e naturali. Ciò è sicuramente vero e, pertanto, fare turismo in questa regione significa andare alla ricerca delle particolarità, degli scorci e anche dei contrasti tra il nuovo ed il vecchio piuttosto che girare senza meta tra le bellezze artistiche ed i paesaggi.
In Lombardia si puo' fare turismo culturale, con le mostre di Milano, Brescia e Bergamo ; turismo architettonico con un viaggio che può spaziare dalle palafitte al teatro romano ; turismo commerciale infatti Milano è detta anche la città della moda ; turismo storico-artistico, citiamo ad esempio la città storica di Bergamo Alta e alcuni piccoli paesi lombardi che hanno fatto la storia: Magenta, Solferino, Goito, Pontida e tanti altri ancora.
Per quanto la Lombardia venga spesso identificata come una regione con vocazione strettamente economica, essa possiede interessanti testimonianze anche dal punto di vista culturale ed artistico. Le molte testimonianze spaziano dalla preistoria fino ai giorni nostri, passando per l'epoca Romana e il Rinascimento e le si possono trovare sia nei molti musei sparsi nella regione che nelle chiese e altre opere architettoniche che arricchiscono le città.
Inoltre molto importanti i musei dei vari artisti, molto visitati dai turisti di tutto il mondo.
A fare da gustoso contorno ad una terra ricca di storia, dai grandi letterati e dall’eccelso patrimonio artistico, sono i mille piatti e gli innumerevoli prodotti tipici.

I prodotti enogastronomici dell'area lombarda spaziano dai più classici e noti in tutta Italia come la bresaola, il salame Milano, il Grana Padano, il Gorgonzola e la Crescenza, fino ad arrivare ai vini noti ed apprezzati in tutto il mondo tra cui il Franciacorta, passando per le decine di prodotti sconosciuti al di fuori dei confini non solo della regione ma dell'area o del comune di produzione.
La cucina rispecchia ancor oggi le sue origini rurali, quando la Lombardia era ancora molto legata all'agricoltura. Da non dimenticare la classica cotoletta alla milanese, le varie versioni della polenta, la selvaggina, i brodi le zuppe e i risotti. La Lombardia è anche nota per gli insaccati da cuocere, come il cotechino di Cremona, le salamelle, i salumi e i formaggi.
In ultimo, la gastronomia di questa terra annovera tra le sue bontà una lunga lista di dolci: dalla torta sbrisolona di Mantova al torrone di Cremona, dalla torta paradiso di Pavia.